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PIETRELCINA “i luoghi mistici del Santo delle stigmate”

pubblicato in: Guida Turistica del Sannio – edizioni: GuideSlow – anno: 2019

a cura di Maurizio Vetrone foto di Gianfranco Vitolo

Pietrelcina è un piccolo paesino poco distante da Benevento, situato su una collina sulla destra del fiume Tammaro. Il suo nome deriva da Petra Pucina, pietra piccola; borgo rurale dove le giornate trascorrevano seguendo il ritmo della natura, finché nel 1887, la nascita di Francesco Forgione, frate cappuccino noto come Padre Pio, proclamato Santo il 16 Giugno 2002, trasforma Pietrelcina in una meta fondamentale per chi, devoto o meno, vuole rivivere il cammino umano e spirituale del povero frate che con il suo esempio di vita fatta di sofferenze e preghiera è riuscito ad essere amato da tutti gli uomini. Ogni cosa a Pietrelcina parla di San Pio, camminare nel centro del Paese nei luoghi dove “tutto è avvenuto” come raccontava lui stesso, significa vivere un’esperienza mistica e suggestiva che concede veri momenti di pace.

Chi giunge a Pietrelcina può godere degli splendidi panorami, del fascino di un borgo antico, delle prelibatezze della genuina cucina e dell’ospitalità della popolazione locale, ma soprattutto, può conoscere e vivere la straordinaria esperienza mistica di un uomo divenuto Santo. Pietrelcina per Padre Pio è la Nazareth e la Gerusalemme per Gesù, è a Pietrelcina che è nato e vissuto per tanti anni, è qui che ha iniziato la sua vita Santa e ha avuto le prime esperienze mistiche, ed è qui che ancora vive padre Pio fra l’amore e la devozione della sua gente. Il borgo è meta di pellegrinaggi da ogni parte del mondo, conservando tutto il fascino e la suggestione che caratterizzano i luoghi colmi di fede e spiritualità. L’itinerario sulle tracce del Santo, inizia dalla Chiesa della Sacra Famiglia, costruita, insieme al Convento dei Cappuccini, a partire dal 1926, grazie ai finanziamenti della ricca benefattrice americana Mary Pyle, figlia spirituale di Padre Pio. All’interno della Chiesa, eretta nel luogo indicato da Padre Pio in una profezia, si trova l’unica reliquia del corpo di Padre Pio conservata al di fuori di San Giovanni Rotondo: l’osso loide, un osso a forma di U che si trova alla base della lingua. Nel vicino Museo dei Ricordi di Padre Pio sono esposti alcuni degli oggetti di vita più cari al Santo, come la tunica con tracce di sangue usata durante la sua flagellazione settimanale.

Proseguendo, all’inizio del centro storico, si trova la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, distrutta dal terremoto del 1688 e subito ricostruita, conserva un’antica statua lignea della Madonna della Libera invocata dagli abitanti per la liberazione dal colera, che Padre Pio amava chiamare “A Madunnella Nostra”, qui San Pio ha celebrato la sua prima Messa ed è qui che, durante le sue preghiere all’Altissimo, fu colto dal fenomeno mistico della fusione dei cuori. Usciti dalla Chiesa, percorrendo le strette strade del rione Castello, si incontrano tutti i luoghi vissuti da Padre Pio, come la “torretta”, dove il Santo iniziò lo straordinario epistolario che oggi ci consente di conoscere la sua vita, fatta di furibondi scontri con il diavolo e consolata dalle visioni mistiche degli Angeli, dei Santi e di Gesù; o come la casa dove nacque in vico Storto Valle, con all’interno gli arredamenti originali, il piccolo camino nella cucina e tutti quegli oggetti di vita quotidiana simbolo e concreta testimonianza della grande umiltà e povertà della famiglia Forgione. Ricordando la sua vita trascorsa tra queste mura Padre Pio ripeteva sempre “ah se quelle pietre potessero parlare”. Salendo per gli angusti vicoli, alla sommità del Rione Castello, si giunge alla piccola Chiesa di Sant’Anna, testimonianza reale del cammino spirituale di Padre Pio. In questa Chiesa è stato battezzato, ha fatto la prima comunione e la cresima, da sacerdote celebrava la Santa Messa e confessava le anime semplici di Pietrelcina e qui ebbe numerose esperienze mistiche come le apparizioni di Maria e dell’Angelo Custode. Dal centro di Pietrelcina attraverso la via del Rosario, un piccolo sentiero che il Santo percorreva per recarsi in campagna con in mano la corona recitando Ave Maria per tenere lontano “i cosacci” che lo tormentavano, si giunge ad un altro dei luoghi santi di Padre Pio: “Piana Romana”.

Un luogo unico per sentire e comprendere ciò che Padre Pio ha vissuto. Percorrendo il viale di ulivi che conduce alla Cappella, passando per la masseria Forgione, la costruzione usata dalla famiglia come deposito degli attrezzi, si giunge alla Cappella di San Francesco, eretta nel luogo dove Padre Pio amava raccogliersi in preghiera in una capannina di paglia. Nella Cappella è conservato l’olmo sotto il quale Padre Pio ricevette per la prima volta quei segni divini, simboli della sua Santità e della sofferenza patita in vita che lo hanno accompagnato per tutta la vita: le stimmate. Andare a Pietrelcina dove il Signore è sceso in terra mostrandosi a questo uomo attraverso le stimmate è un vero viaggio dell’anima sulle orme del Santo perché, le orme dei Santi non si cancellano mai.

 

PER INFORMAZIONI

 

COMUNE DI PIETRELCINA

Corso Padre Pio, 33  – 82020 – Pietrelcina (BN)

Tel.      0824990611

Mail     info@comune.pietrelcina.bn.it

Sito      www.comune.pietrelcina.bn.it

 

PRO LOCO PIETRELCINA

Corso Padre Pio, 1  – 82020 – Pietrelcina (BN)

Tel.      0824991390

Mail     prolocopietrelcina@virgilio.it

Sito      www.prolocopietrelcina.it

 

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