1. Home
  2. Blog
  3. MARMO DI VITULANO “il Rosso di Pietra”

MARMO DI VITULANO “il Rosso di Pietra”

pubblicato in: Guida Turistica del Sannio – edizioni: GuideSlow – anno: 2019

a cura di Maurizio Vetrone – foto di Antonella Iannuzzi

Una risorsa naturale eccezionale che l’abilità, l’esperienza e la passione di straordinari artisti-artigiani trasformano in oggetti dall’incredibile fascino. Sul Monte Camposauro, tra Vitulano e Cautano, a 800 metri di quota, affiorano un insieme di brecce calcari policrome, di calcari sbrecciati e di alabastri calcarei della cava cosiddetta “Uria” che fornisce il prezioso materiale conosciuto come “Marmo di Vitulano”.

Lapideo davvero unico per la sua incredibile policromia e varietà delle venature che vanno dal grigio al rosso con meravigliose sfumature, dal bruno scuro, al porpora, al lilla fino al rosso sangue e brillante con passaggi a volte netti a volte delicati di un’eleganza straordinaria. Proprio la particolare policromia, disegnata dalla mano purissima di madre Natura, rende questo materiale esclusivo e prezioso, basta infatti, spostarsi di pochi metri dalla cava principale per cambiarne completamente le fattezze. I marmi di Vitulano sono stati utilizzati fin dall’antichità; il fascino esclusivo del colore rosso sangue simbolo della vita e della forza e allegoria di regalità, potenza e lusso fu apprezzato dal famoso architetto Luigi Vanvitelli che per la Reggia di Caserta, il palazzo che doveva risplendere nel mondo superando le meraviglie di ogni altra residenza reale, scelse proprio i marmi di Vitulano per abbellirne gli interni. Si dice che il Vanvitelli, alla ricerca dei materiali più belli e preziosi, si recò sul monte Camposauro rimanendo entusiasta della bellezza e delle eccentriche sfumature, tanto da far costruire una strada apposita per trasportare più velocemente il materiale estratto a mano dalle cave al cantiere della Reggia, dove, ancora oggi, i marmi di Vitulano risplendono nelle pareti dello Scalone Reale e nella Cappella Palatina. Da allora il marmo di Vitulano si diffonderà rapidamente in palazzi e chiese di tutta la Campania: Reggia di Portici, Palazzo Reale di Napoli, Reggia di Capodimonte, Teatro San Carlo, solo per ricordarne alcuni, giungendo fino a Roma nella cappella Torlonia di S. Giovanni in Laterano e nella chiesa dei SS. Apostoli. Da XIX lo ritroviamo anche nei più prestigiosi palazzi e Chiese d’Italia arrivando in Francia, Nord America, Inghilterra, fino in Russia per rivestire le guglie del Cremlino. Oggi l’attività estrattiva è sottoposta a stringenti norme di legge improntate su un modello responsabile e nel pieno rispetto dei luoghi con precisi limiti quantitativi.

In passato il marmo di Vitulano era utilizzato soprattutto per elementi ornamentali e decorativi, pavimentazioni, soglie, rivestimenti, oltre ai complementi di arredo, negli ultimi anni sta prendendo forza un nuovo filone che tende ad esaltarne le caratteristiche realizzando vere e proprie opere d’arte, oggetti di design moderno o opere di particolare pregio architettonico. Le sfumature di colore che avevano impressionato Vanvitelli, oggi, sono utilizzate come base per le opere di famosi scultori, architetti e designer. Un bellissimo esempio di espressione artistica di questo materiale lo ritroviamo nelle opere del Maestro Mariano Goglia che vive e opera proprio a Vitulano.

Le sue abili mani, la profonda conoscenza del materiale e il suo innato senso artistico, sono in grado di modellare e di esaltare al massimo la straordinaria policromia della pietra, liberando dal materiale tutta la sua struggente bellezza.

Proprio Mariano Goglia è uno dei promotori del Simposio di Scultura dei Marmi di Vitulano un evento che ogni anno trasforma il centro storico del paese in un laboratorio all’aperto in cui artisti provenienti da tutto il mondo realizzano una scultura su un tema legato al territorio. Gli artisti invitati, nel laboratorio allestito di tutto punto nella bellissima Piazza Trinità, segnano, tagliano e scolpiscono la pietra grezza scelta in cava, in modo che da un blocco informe viene fuori un modellato, il loro compito è quello di completare in due settimane l’opera, sarà poi una giuria di esperti a recensire e premiare le sculture. I lavori finiti restano a Vitulano e il Comune li colloca negli spazi pubblici del Paese, creando un vero e proprio percorso d’arte, una mostra permanente che ogni anno si arricchisce di nuove incredibili sculture.

I turisti e i visitatori nei giorni del Simposio, hanno la possibilità di vedere dal vivo come artisti di fama internazionale plasmano la grezza pietra trasformandola in un’opera d’arte apprendendone storia e tecnica della lavorazione. Visitare Vitulano durante i giorni del Simposio è davvero un’esperienza intensa da vivere appieno, a stretto contatto con gli artisti e con la calorosa accoglienza della popolazione locale. Quello che si può apprezzare quando la polvere ricade sul pavimento è qualcosa di strabiliante, perfetta sintesi tra una risorsa naturale unica e il genio dell’uomo in un contesto paesaggistico e ambientale affascinante.

 

 

 

 

PER INFORMAZIONI:

COMUNE DI VITULANO (BN)

Viale San Pietro, 15 – 82038 Vitulano (BN)

Tel.: 0824.878622 – Fax: 0824.878623

Email PEC: vitulano@pec.cstsannio.it

www.comune.vitulano.bn.it

 

SIMPOSIO DI SCULTURA MARMO ROSSO DI VITULANO – SPAZIO D’ARTE A CIELO APERTO

info curatore Mariano Goglia prenotazioni 3332482540

MARIANO GOGLIA

https://www.facebook.com/mariano.goglia.9

 

 

 

 

 

 

Menu