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Pietrelcina Sulle Tracce di San Pio

un vero viaggio dell’anima nei luoghi dove “tutto è avvenuto”

Pietrelcina lega la sua storia, in maniera indissolubile, alle vicende di Padre Pio, il frate delle stimmate. Il paesino è arroccato su uno sperone roccioso nella Valle sannitica del Fortore, su una terrazza circondata da amene e luminose colline disegnate da rivoli d’acqua che, lentamente, scendono verso valle, fino a congiungersi in un dolce abbraccio all’orizzonte. I vicoli, le stradine di pietra, le ripide discese: tutto parla di lui, della sua vita divenuta storia di fede che sfida il tempo e ammanta l’anima in un’atmosfera di silenzio che invita alla preghiera e al raccoglimento, conferendo momenti di pace. Ogni visitatore è chiamato a fermarsi sulle orme della spiritualità e a respirarne la serenità, perché se è vero che “tutto è avvenuto là”, a Pietrelcina, come raccontava quando era lontano dalla sua amata terra, è ancora qui che vive Padre Pio, tra la sua gente e la devozione dei suoi fedeli. Il viaggiatore accoglie l’invito del frate: “cammina sempre con codesto passo anche se a te sembra che sia un passo lento”: si abbandona alla guida della quiete e della spiritualità di Pietrelcina, rivivendo il cammino umano e spirituale che ha portato San Pio ad essere amato da tutti gli uomini

Luoghi:

Pietrelcina (BN)

MUSEO RICORDI DI PADRE PIO
CHIESA DELLA SACRA FAMIGLIA
MUSEO RICORDI DI PADRE PIO
CHIESA SANTA MARIA DEGLI ANGELI
CHIESA SANTA MARIA DEGLI ANGELI
I LUOGHI DI PADRE PIO
I LUOGHI DI PADRE PIO
PIANA ROMANA
PIANA ROMANA
PIANA ROMANA
CONVENTO DEI CAPPUCCINI
MUSEO RICORDI DI PADRE PIO
CHIESA DELLA SACRA FAMIGLIA

L’architettura fu iniziata nel 1926 e venne portata a termine nel 1951. Realizzata in stile neoromanico, è a tre navate; la centrale è sovrastata da una volta a crociera mentre le altre due navate sono coperte da volta a botte. Nella chiesa conventuale della “Sacra Famiglia” dal 25 maggio 2010 è possibile pregare davanti al prezioso Reliquiario realizzato dallo scultore-orafo, il maestro Lineo Tabarin che custodisce l’unica Reliquia del corpo di Padre Pio conservata in un posto diverso da San Giovanni Rotondo: l’osso Ioide.

CONVENTO DEI CAPPUCCINI E MUSEO RICORDI DI PADRE PIO

Sito in località “Gregaria” (viale Cappuccini) venne terminato nel 1928 nel luogo che fu indicato dallo stesso San Pio all’arciprete dell’epoca don Salvatore Pannullo. Il cantiere fu finanziato dalla ricca benefattrice americana Mary Pyle ma venne abitato dai frati solo nel 1947. Il convento, oltre ad ospitare i frati, è sede di un piccolo museo in cui sono conservati alcuni oggetti che hanno qualche legame con San Pio come la tunica con tracce di sangue che era quella usata durante la sua flagellazione settimanale

CHIESA SANTA MARIA DEGLI ANGELI (MADONNA DELLA LIBERA)

Distrutta dal terremoto del 5 giugno 1688, venne ricostruita a tre navate con pianta a croce greca. Divenuta sede parrocchiale nel 1843, vi si venera la Madonna della Libera, patrona di Pietrelcina. La statua lignea della Vergine è di scuola napoletana (fine XVII secolo). Il portale in bronzo, realizzato nel 2000, è composto da otto formelle in bronzo che raccontano la storia di Pietrelcina e di Padre Pio. Dal 1910 al 1916 qui si svolse il suo ministero pastorale e qui egli celebrò la sua prima messa il 14 agosto 1914.
In questa chiesa Padre Pio ebbe interminabili momenti di preghiera e di intimità con Dio, estasi ai piedi dell’altare, e il fenomeno mistico della fusione dei cuori

I LUOGHI DI PADRE PIO

Un percorso nelle strette e caratteristiche stradine del centro storico del paese, per visitare i luoghi della vita del Santo per scoprirne la storia dei prodigi, delle tentazioni, delle stimmate e delle incredibili sofferenze, ricordando queste umili casette padre Pio disse: “ah se quelle pietre potessero parlare”
Dalla torretta, stanzetta da studio di preghiera e di riposo per padre Pio (1908-11) quando era studente di teologia e poi sacerdote dove diede inizio al suo famoso epistolario dal quale conosciamo la sua vita spirituale costellata di scontri con il diavolo e confortata da Gesù dalla Madonna dall’Angelo e da San Francesco, alla casa natale dove fece le prime esperienze soprannaturali, passando per la Chiesa di Sant’Anna dove il Santo di Pietrelcina fu battezzato il 26 maggio 1887, ricevette la Prima Comunione e il 27 settembre 1899, fu cresimato, fino alla casa del fratello Michele dove Padre Pio visse da sacerdote, qui il giovane cappuccino ha studiato, pregato e scritto alcune lettere ai suoi direttori spirituali. Inoltre in questa casa padre Pio fu tentato più volte dal demonio e confortato da visioni celesti.

PIANA ROMANA

“Quella capannuccia per me era diventata una vera chiesetta”, dirà più tardi Padre Pio. Proprio nel luogo dov’era la capannuccia, Mercurio Scocca, amico d’infanzia di Padre Pio, che abitava nella grande masseria accanto alla sua a Piana Romana, nel 1958 fece iniziare i lavori per la costruzione di una chiesetta dedicata a San Francesco d`Assisi. Ora un viale di ulivi conduce a questo luogo caro a Padre Pio, meta di pellegrini sempre più numerosi. Al suo interno si conserva «l’olmo delle prime stimmate», un tronco di quello che era una volta un frondoso albero all’ombra del quale Padre Pio soleva sedersi durante la calura estiva per pregare. E in uno di quei momenti di orazione e meditazione gli accadde il fenomeno mistico delle stimmate descritto dallo stesso Padre Pio in una lettera al suo direttore spirituale.

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