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La Fortuna di Foglianise

i luoghi, la storia, le tradizioni della Città del Grano

Un piccolo borgo nel cuore del parco Regionale Taburno Camposauro, un viaggio alla scoperta della storia, dell’arte e delle tradizioni della città della festa del grano.
Un viaggio per conoscere i segreti di questo piccolo borgo del beneventano che conserva architetture preziose in luoghi incantevoli e antiche tradizioni diventate arte.
L’itinerario è un percorso tra casali, piazze e fontane, chiese antiche che conservano testimonianze artistiche preziose, attraverso i racconti e la vita vissuta cui questi fanno da scenario, per scoprire ad apprezzare la storia, la cultura e le tradizioni della comunità di Foglianise.
Dall’imponente eremo di San Michele incastonato nella roccia da cui poter godere di una splendida vista, attraversando il centro storico per giungere nella bellissima piazza Santa Maria con la Chiesa e il campanile, fino agli incredibili carri di grano: straordinarie macchine da festa interamente realizzate in paglia intrecciata simbolo della tradizione e devozione delle genti di Foglianise

Luoghi:

Foglianise (BN)

EREMO DI SAN MICHELE
EREMO DI SAN MICHELE
CASALI PALAZZO E BARASSANO
CASALI PALAZZO E BARASSANO
CASALE FOGLIANISE
CASALE FOGLIANISE – SEDE PRO LOCO
CHIESA SANT'ANNA
CHIESA DI SANTA MARIA
MOSTRA DEI CARRI DI GRANO
EREMO DI SAN MICHELE
EREMO DI SAN MICHELE

I Longobardi fecero erigere, nel loro regno, diverse chiese dedicate all’Arcangelo Michele il quale aveva, per loro, caratteristiche simili a Odino, dio della guerra. Queste costruzioni presentano elementi comuni: si trovano in zone montuose e sono edificate su grotte carsiche con presenza d’ acqua. A Foglianise, l’eremo di San Michele fu costruito Intorno all’XI sul monte Caruso, protetto da pareti rocciose ed esposto verso sud in grotte carsiche su due livelli. Nella grotta superiore fu edificata la chiesa con l’altare dedicato a San Michele addossato ad una parete e, nella grotta inferiore, furono costruite le celle per gli eremiti. Nel XV secolo furono aggiunte la sagrestia e la cappella delle reliquie, mentre, sulla facciata della chiesa fu montato il portale in pietra con architrave e lunetta superiore. Particolarmente interessante è il sistema per la raccolta delle acque: attraverso canali scavati nella roccia l’acqua arriva a due vasche di raccolta, in pietra, una collocata nella grotta superiore e un’altra, che funge da pozzo, in quella inferiore. Curiosa è la presenza di due porte di accesso una sul lato est e l’altra sul lato sud, costruite per mettere a tacere la disputa durata anni tra il popolo di Foglianise e quello di Vitulano sulla proprietà dell’eremo. Il culto di San Michele è molto sentito nella Valle; a Lui sono attribuiti numerosi miracoli tra i quali aver fermato con la sua potente spada un enorme masso staccatosi dalla montagna che, altrimenti, avrebbe completamente distrutto l’antico abitato di Foglianise.

CASALI PALAZZO E BARASSANO

Il Centro Storico di Foglianise è caratterizzato da una particolare conformazione urbanistica di impianto longobardo, costituita da un tessuto edilizio molto compatto con una rete intricata di vicoli e passaggi.
I casali Palazzo e Barassano sono certamente i primi nuclei abitativi di Foglianise. Autolo, orefice longobardo, si costruisce una sede in Foglianise, che è possibile identificare con la contrada Palazzo, edificata a modo di torre o castello con mura perimetrali, insieme al quale, sorgono anche i primi nuclei abitati che vanno via via ampliandosi alle falde del monte Caruso. Ancora oggi è ben riconoscibile la divisione originaria in casali che al loro interno conservano palazzi, chiese, monumenti di pregevole fattura.

CASALE FOGLIANISE – SEDE PRO LOCO

L’ex cappella di S. Giacomo (oggi intitolata a S. Nicola), la fontanella a ridosso della chiesetta, la torre civica dell’orologio e l’agglomerato circostante formano il casale di Foglianise che dà poi il nome a tutto il paese. Dalla piazzetta, dove avvenivano un tempo le riunioni pubbliche, una teoria di scalette si inerpica fino alla sovrastante via Silvio Pedicini, è il Vico Grande. Sicuramente denominato così perché il Vicus doveva essere uno dei quartieri più grandi che formavano il casale. Nelle vicinanze della Piazza si trova la sede della Pro Loco, al suo interno, è custodito un esemplare di orologio da torre perfettamente funzionante, di pregevole tecnica costruttiva, dalla sua installazione le sue campane hanno scandito le giornate degli abitanti del Paese.

CHIESA DI SANT’ANNA

La chiesa di S. Anna fu edificata nel 1536 e aggregata al Capitolo della Basilica Lateranense. Con pianta a croce latina, al suo interno, sono conservate una preziosa tela raffigurante la Nascita della Madonna (XVII sec.), i pregevoli dipinti della Madonna con Bambino, San Giuseppe, papa Gregorio Magno e le anime del Purgatorio e la bellissima tela collocata dietro l’altare maggiore che raffigura S.Anna e S.Gioacchino intenti a consacrare la Madonna a Dio Padre tutti di scuola giordanesca. Nella sagrestia si trova un’antichissima biblioteca contenente più di 2000 libri e una collezione di pastori del Settecento, opera dei maestri napoletani. Sull’altare maggiore, è ubicato il simbolo dell’Arciconfraternita del SS. Corpo di Cristo, il cui consiglio di amministrazione gestisce, ancora oggi, la chiesa.

MOSTRA DEI CARRI DI GRANO

Nella splendida Piazza Santa Maria, recentemente restaurata, con il suo inconfondibile prospetto fatto dalla chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, il campanile e l’antico convento oggi sede del Comune, potremmo ammirare gli incredibili carri di grano esposti all’interno della sala consiliare: straordinarie macchine da festa interamente realizzate in paglia intrecciata simbolo della tradizione e devozione delle genti di Foglianise. I carri di grano sono i protagonisti della festa del grano in onore di San Rocco che ogni anno il 16 Agosto trasformano le strade di Foglianise in un museo itinerante.

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