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Benedonna Dea Madre Strega

le “Signore” di Benevento, dee venerate, streghe condannate, Sante invocate

l’itinerario è un viaggio completamente legato alla femminilità, è un modo di entrare e scoprire il complesso mondo della donna attraverso quello che rappresenta simbolicamente e storicamente, la donna adorata come dea e madre, condannata come strega, ricercata come guaritrice, invocata nei momenti complicati, simbolo di storie di successo; dal culto della dea Iside, madre degli dei e signora di Benevento, alla leggenda delle streghe malefiche e guaritrici, dalla devozione per la Madonna delle Grazie invocata e onorata per scongiurare epidemie e carestie, al successo mondiale del liquore strega e il mito della sua ricetta segreta.

Luoghi:

Benevento

SEZIONE EGIZIA – MUSEO ARCOS
SEZIONE EGIZIA – MUSEO ARCOS
SEZIONE EGIZIA – MUSEO ARCOS
BASILICA DELLA MADONNA DELLE GRAZIE
BASILICA DELLA MADONNA DELLE GRAZIE
BASILICA DELLA MADONNA DELLE GRAZIE
SPAZIO STREGA
SPAZIO STREGA
SPAZIO STREGA
SEZIONE EGIZIA – MUSEO ARCOS
SEZIONE EGIZIA – MUSEO ARCOS

Il Museo Arcos sorge nel piano seminterrato del Palazzo del Governo di Benevento, ristrutturato e adibito a funzione museale nel 2005 ospita mostre di arte contemporanea. Dal 2014, l’ala sinistra è utilizzata per esporre le sculture del tempio di Iside, ritrovate a Benevento nel 1903, un notevole insieme di sculture appartenenti all’Iseo, tanto che fu considerato il maggior ritrovamento di arte egizia avvenuto al di fuori dell’Egitto. Il percorso della mostra ricostruisce un ideale viaggio in un tempio allestito in quattro sale, partendo da una “iniziazione” al culto della dea, proseguendo nella zona antistante il tempio per giungere nell’area sacra vera e propria.

BASILICA DELLA MADONNA DELLE GRAZIE

Il culto della Madonna delle Grazie, a Benevento, è molto antico, secondo la tradizione, iniziò con un’icona bizantina portata a Benevento da Santa Artelaide. La costruzione della basilica della Madonna Delle Grazie fu promossa in voto dal Comune nel 1837, durante un’epidemia di colera; in stile neoclassico con pianta a croce greca alla quale è annesso un convento francescano, ricostruito dopo la seconda guerra mondiale, è preceduta da un pronao con sei colonne con architrave, sormontata da sei statue che raffigurano i santi protettori di Benevento. All’interno conserva una statua lignea della Madonna del sec. XVI; ai piedi dell’Altare di San Francesco, su una colonna e un capitello antichi, è posta la lampada votiva dei Comuni sanniti ed irpini, riuniti nella Provincia monastica francescana sannito-irpina, che ha sede nell’annesso convento.

SPAZIO STREGA

Esattamente di fronte alla Stazione Centrale, sorge lo stabilimento della ditta Alberti che, dal 1860, produce il famoso liquore Strega. Il liquore Strega ha un colore e un aroma inconfondibili, dalla sua nascita ha conosciuto una fortuna notevole, e oggi è di certo il brand più noto al quale la città si lega. Uno spazio dedicato alla storia racchiusa e custodita nel brand Strega Alberti, il percorso guidato prende il via dall’Erboristeria, dove si trova la storica cassettiera in legno che custodisce la ricetta segreta del prodotto, si procede nell’antica distilleria dove si può camminare tra gli storici alambicchi a collo di cigno che tutt’oggi sono attivi per la produzione. Vi è poi la sala delle imitazioni, in cui sono esposte le oltre 400 bottiglie contraffatte rinvenute da ogni parte del mondo, che hanno tentato di emulare il Liquore Strega, per giungere nella sala dedicata al famoso Premio Strega, in cui viene raccontata la storia del premio letterario istituito a Roma nel 1947, e diventato il più ambito riconoscimento della letteratura italiana

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